- Percorsi di studio
- Laurea Magistrale in SCIENZE FILOSOFICHE
- STORIA DELL'ITALIA CONTEMPORANEA A
STORIA DELL'ITALIA CONTEMPORANEA A
- Insegnamento
- STORIA DELL'ITALIA CONTEMPORANEA A
- Insegnamento in inglese
- Contemporary Italian History A
- Settore disciplinare
- HIST-03/A
- Corso di studi di riferimento
- SCIENZE FILOSOFICHE
- Tipo corso di studio
- Laurea Magistrale
- Crediti
- 6.0
- Ripartizione oraria
- Ore Attività Frontale: 30.0
- Anno accademico
- 2026/2027
- Anno di erogazione
- 2026/2027
- Anno di corso
- 1
- Lingua
- ITALIANO
- Percorso
- FILOSOFIA DELLA RELIGIONE
- Docente responsabile dell'erogazione
- CAROPPO Elisabetta
Descrizione dell'insegnamento
- La conoscenza della storia dell’età contemporanea, con specifico riferimento alle questioni e alle periodizzazioni della storia d’Italia nel corso del XX secolo;
- la conoscenza delle dinamiche di fondo dello sviluppo del fascismo in Italia, dalle origini del Movimento dei fasci di combattimento al crollo del regime mussoliniano nella notte tra il 24 e il 25 luglio del 1943.
Il corso, pensato in stretta connessione con l’insegnamento di Storia dell’Italia contemporanea B, si soffermerà sullo studio della Repubblica sociale italiana, con l’obiettivo di contribuire a far luce su una pagina della storia d’Italia su cui ancora molto resta da conoscere. Più esattamente, partendo dalle più recenti e aggiornate acquisizioni storiografiche riguardanti la vicenda del nuovo regime mussoliniano e ricostruendo il contesto della guerra civile e della Resistenza nel quale esso si inserì, s’intende approfondire: l’analisi delle dinamiche che portarono alla nascita del nuovo Stato fascista; i suoi caratteri di fondo; i punti cardine del Manifesto di Verona del novembre del 1943; i rapporti di autonomia/dipendenza del nuovo Stato fascista rispetto all’occupante tedesco; la sua organizzazione interna e gli interventi operati sul fronte della sua militarizzazione; i contrasti intestini e la fisionomia dei suoi principali protagonisti; i suoi fondamenti razziali e antisemitici e le sue relazioni con Pio XII e la Santa sede. Particolare attenzione sarà riservata al ruolo attivo che la Repubblica di Salò esercitò nella repressione del movimento partigiano e alle forme di violenza e brutalità estreme adottate dai propri combattenti; al problema di chi aderì al suo progetto fascista (non trascurando il ruolo delle donne); alla persecuzione degli ebrei praticata nel solco dell’antisemitismo fascista e dello stesso Manifesto di Verona. Saranno inoltre esaminati i tentativi di intesa posti in essere da diversi fascisti con alcune componenti del mondo partigiano nelle fasi finali della vita della Repubblica sociale e la rimozione delle colpe degli italiani durante la Seconda guerra mondiale (inclusa la narrazione dell’ultimo fascismo nel discorso pubblico e politico).
Conoscenze e comprensione
Alla fine del corso, lo studente conoscerà:
- i principali fattori e processi di carattere politico-istituzionale, sociale, economico e culturale che caratterizzarono la storia d’Italia dal crollo del fascismo alla liberazione d’Italia dalle forze nazi-fasciste;
- le più accreditate e recenti interpretazioni storiografiche concernenti la Repubblica sociale italiana e, in particolare, le più recenti proposte di lettura della Repubblica di Salò come laboratorio estremo di rifondazione totalitaria praticata con fanatica convinzione più che semplice Stato fantoccio nelle mani del Terzo Reich.
Le competenze acquisite concorreranno al raggiungimento degli obiettivi formativi dei Corsi di Laurea Magistrali in Lettere Moderne e Scienze filosofiche e al conseguimento di una specifica preparazione e di un’autonoma capacità di ricerca nel campo delle Scienze storiche.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Lo studente saprà:
- muoversi in termini diacronici, sincronici e comparativi tra i principali avvenimenti studiati;
- cogliere le linee di sviluppo delle vicende storiche in rapporto al coevo dibattito delle idee;
- riconoscere e comprendere criticamente le diverse opinioni e interpretazioni su un dato tema di ricerca storica;
- distinguere il ruolo dei soggetti attivi e il peso di quelli passivi nei processi storici;
- individuare le connessioni fra i quadri nazionali e lo scenario internazionale.
Autonomia di giudizio
Lo studente saprà:
- individuare le forze contrapposte in campo nei diversi processi storici e valutare il loro peso e la loro persistenza;
- cogliere le interdipendenze e le relazioni nascoste tra fatti storici;
- interpretare correttamente le tesi interpretative e distinguere criticamente le questioni-chiave e gli elementi di prova fattuale più importanti;
- riconoscere nelle indagini di tipo storico la scientificità contenutistica, la correttezza metodologica e l’adeguatezza di giudizio.
Abilità comunicative
Lo studente saprà comunicare le tematiche storiche con adeguato rigore linguistico, chiarezza espositiva e padronanza, sia in ambito divulgativo sia in ambito specialistico, del lessico storiografico (terminologia sociopolitica, giuridico-economica, ecc.).
Capacità di apprendimento
Alla fine del corso, lo studente avrà acquisito le capacità di:
- approfondire e completare le proprie competenze attingendo con approccio criticamente consapevole;
- gestire progetti di ricerca storiografica anche a partire da dati informativi provvisori o lacunosi;
- valutare le implicazioni dei propri giudizi in rapporto a più ampie problematiche etiche e sociali.
L’attività didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali tenute dalla docente, anche con l’ausilio di materiali e fonti digitali, power point e schede riassuntive. Nell’ultima parte del corso si prevedono interventi degli studenti su parti di programma e questioni approfondite in aula dalla docente.
L’esame è individuale, è valutato in trentesimi e si svolge in forma orale con domande aperte volte a verificare:
- le abilità comunicative nell’esporre i contenuti del corso, che dovranno essere illustrati in modo pertinente e chiaro rispetto alle domande poste in sede d’esame, secondo prospettive d’analisi spazio-temporale storiograficamente corrette e attraverso l’uso di un linguaggio disciplinare specifico (terminologia socio-politica, giuridico-economica, ecc.);
- le competenze acquisite sul piano della conoscenza/comprensione del testo storiografico e della consapevolezza dei significati delle categorie concettuali e dei paradigmi esplicativi delle questioni affrontate;
- l’autonomia di pensiero nell’argomentare adeguatamente di fatti storici, nell’individuazione tra essi delle interdipendenze e delle relazioni nascoste, nel commento alle tesi interpretative, nel riconoscimento delle questioni-chiave e degli elementi di prova fattuale più importanti.
Ciascuno dei tre criteri è valutato sulla base di una scala di giudizi a quattro livelli (insufficiente, sufficiente, buono, ottimo) fino ad un massimo di 10/30 per ogni criterio.
14 settembre 2026; 10 novembre 2026. Le successive saranno definite a breve sulla base del nuovo calendario didattico.
Gli esami si svolgeranno presso il Monastero degli Olivetani, I piano, studio n. 14.
Saranno considerati frequentanti gli studenti che avranno seguito almeno il 75% delle lezioni e avranno svolto in aula gli interventi previsti.
Considerate le tematiche dei corsi, per ragioni di propedeuticità, si raccomanda agli studenti che hanno inserito nel proprio piano di studi sia l'esame di Storia dell'Italia contemporanea A sia l'esame di Storia dell'Italia contemporanea B di sostenere prima quello di Storia dell'Italia contemporanea B e in seguito quello di Storia dell'Italia contemporanea A.
Insegnamento di “Storia dell’Italia contemporanea A”
Corso di Laurea Magistrale in Lettere Moderne
Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche
A.A. 2026-2027 – docente titolare: prof.ssa Elisabetta Caroppo
Semestre II
Crediti 6 – 30 ore
1) Presentazione e obiettivi del corso
Il corso, pensato in stretta connessione con l’insegnamento di Storia dell’Italia contemporanea B, si soffermerà sullo studio della Repubblica sociale italiana, con l’obiettivo di contribuire a far luce su una pagina della storia d’Italia su cui ancora molto resta da conoscere.
Più esattamente, partendo dalle più recenti e aggiornate acquisizioni storiografiche riguardanti la vicenda del nuovo regime mussoliniano e ricostruendo il contesto della guerra civile e della Resistenza nel quale esso si inserì, s’intende approfondire: l’analisi delle dinamiche che portarono alla nascita del nuovo Stato fascista; i suoi caratteri di fondo; i punti cardine del Manifesto di Verona del novembre del 1943; i rapporti di autonomia/dipendenza del nuovo Stato fascista rispetto all’occupante tedesco; la sua organizzazione interna e gli interventi operati sul fronte della sua militarizzazione; i contrasti intestini e la fisionomia dei suoi principali protagonisti; i suoi fondamenti razziali e antisemitici e le sue relazioni con Pio XII e la Santa sede. Particolare attenzione sarà riservata al ruolo attivo che la Repubblica di Salò esercitò nella repressione del movimento partigiano e alle forme di violenza e brutalità estreme adottate dai propri combattenti; al problema di chi aderì al suo progetto fascista (non trascurando il ruolo delle donne); alla persecuzione degli ebrei praticata nel solco dell’antisemitismo fascista e dello stesso Manifesto di Verona. Saranno inoltre esaminati i tentativi di intesa posti in essere da diversi fascisti con alcune componenti del mondo partigiano nelle fasi finali della vita della Repubblica sociale e la rimozione delle colpe degli italiani durante la Seconda guerra mondiale (inclusa la narrazione dell’ultimo fascismo nel discorso pubblico e politico).
Bibliografia
- A. Osti Guerrazzi, L’ultima guerra del fascismo. Storia della Repubblica sociale italiana, Roma, Carocci, 2024;
- F. Focardi, Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale, Roma-Bari, Laterza, 2016.
N.B. Gli studenti che nel percorso di laurea triennale non abbiano sostenuto l’esame di Storia contemporanea, al fine colmare le lacune di parte generale e perché si orientino meglio nell’approfondimento sulla Repubblica sociale italiana, studieranno i seguenti testi:
- G. Montroni, Scenari del mondo contemporaneo dal 1815 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2023;
- A. Osti Guerrazzi, L’ultima guerra del fascismo. Storia della Repubblica sociale italiana, Roma, Carocci, 2012;
- F. Focardi, Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale, Roma-Bari, Laterza, 2016.
2) Conoscenze e abilità da acquisire
Conoscenze e comprensione
Alla fine del corso, lo studente conoscerà:
- i principali fattori e processi di carattere politico-istituzionale, sociale, economico, culturale, ecc. che hanno caratterizzato la storia d’Italia dal crollo del fascismo alla nascita dell’Italia repubblicana e le più accreditate interpretazioni storiografiche che ne sono scaturite, con specifico riferimento al movimento di liberazione dalle forze nazi-fasciste;
- le più accreditate e recenti interpretazioni storiografiche concernenti la Repubblica sociale italiana e, in particolare, le più recenti proposte di lettura della Repubblica di Salò come laboratorio estremo di rifondazione totalitaria praticata con fanatica convinzione più che semplice Stato fantoccio nelle mani del Terzo Reich.
Le competenze acquisite concorreranno al raggiungimento degli obiettivi formativi dei Corsi di Laurea Magistrali in Lettere Moderne e Scienze filosofiche e al conseguimento di una specifica preparazione e di un’autonoma capacità di ricerca nel campo delle Scienze storiche.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Lo studente saprà:
- muoversi in termini diacronici, sincronici e comparativi tra i principali avvenimenti studiati;
- cogliere le linee di sviluppo delle vicende storiche in rapporto al coevo dibattito delle idee;
- riconoscere e comprendere criticamente le diverse opinioni e interpretazioni su un dato tema di ricerca storica;
- distinguere il ruolo dei soggetti attivi e il peso di quelli passivi nei processi storici;
- individuare le connessioni fra i quadri nazionali e lo scenario internazionale.
Autonomia di giudizio
Lo studente saprà:
- individuare le forze contrapposte in campo nei diversi processi storici e valutare il loro peso e la loro persistenza;
- cogliere le interdipendenze e le relazioni nascoste tra fatti storici;
- interpretare correttamente le tesi interpretative e distinguere criticamente le questioni-chiave e gli elementi di prova fattuale più importanti;
- riconoscere nelle indagini di tipo storico la scientificità contenutistica, la correttezza metodologica e l’adeguatezza di giudizio.
Abilità comunicative
Lo studente saprà comunicare le tematiche storiche con adeguato rigore linguistico, chiarezza espositiva e padronanza, sia in ambito divulgativo sia in ambito specialistico, del lessico storiografico (terminologia sociopolitica, giuridico-economica, ecc.).
Capacità di apprendimento
Alla fine del corso, lo studente avrà acquisito le capacità di:
- approfondire e completare le proprie competenze attingendo con approccio criticamente consapevole;
- gestire progetti di ricerca storiografica anche a partire da dati informativi provvisori o lacunosi;
- valutare le implicazioni dei propri giudizi in rapporto a più ampie problematiche etiche e sociali.
3) Prerequisiti
- La conoscenza della storia dell’età contemporanea, con specifico riferimento alle questioni e alle periodizzazioni della storia d’Italia nel corso del XX secolo;
- la conoscenza delle dinamiche di fondo dello sviluppo del fascismo in Italia, dalle origini del Movimento dei fasci di combattimento al crollo del regime mussoliniano nella notte tra il 24 e il 25 luglio del 1943.
4) Docenti e collaboratori coinvolti nel modulo didattico
Nessuno.
5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
L’attività didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali tenute dalla docente, anche con l’ausilio di materiali e fonti digitali, power point e schede riassuntive. Nell’ultima parte del corso si prevedono interventi degli studenti su parti di programma e questioni approfondite in aula dalla docente.
6) Materiale didattico
Su indicazione della docente (ed esclusivamente per gli studenti che frequenteranno il corso. Gli studenti non frequentanti faranno riferimento solo ai testi indicati in programma).
7) Modalità di valutazione degli studenti
L’esame è individuale, è valutato in trentesimi e si svolge in forma orale con domande aperte volte a verificare:
- le abilità comunicative nell’esporre i contenuti del corso, che dovranno essere illustrati in modo pertinente e chiaro rispetto alle domande poste in sede d’esame, secondo prospettive d’analisi spazio-temporale storiograficamente corrette e attraverso l’uso di un linguaggio disciplinare specifico (terminologia socio-politica, giuridico-economica, ecc.);
- le competenze acquisite sul piano della conoscenza/comprensione del testo storiografico, della consapevolezza dei significati delle categorie concettuali e dei paradigmi esplicativi delle questioni affrontate;
- l’autonomia di pensiero nell’argomentare adeguatamente di fatti storici, nell’individuazione tra essi delle interdipendenze e delle relazioni nascoste, nel commento alle tesi interpretative, nel riconoscimento delle questioni-chiave e degli elementi di prova fattuale più importanti.
Ciascuno dei tre criteri è valutato sulla base di una scala di giudizi a quattro livelli (insufficiente, sufficiente, buono, ottimo) fino ad un massimo di 10/30 per ogni criterio.
8) Possibilità di sostenere esami parziali
Non sono previste prove di verifica intermedia.
9) Modalità di prenotazione all’esame
Gli studenti sono tenuti a prenotarsi per l’esame finale e per la prova parziale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.
10) Date degli appelli
14 settembre 2026; 10 novembre 2026. Le successive saranno definite a breve sulla base del nuovo calendario didattico.
Gli esami si svolgeranno presso il Monastero degli Olivetani, I piano, studio n. 14.
11) Commissione d’esame
Proff. Elisabetta Caroppo (presidente), Michele Romano, Vittorio De Marco, Giuseppe Patisso, Fausto Carbone.
- A. Osti Guerrazzi, L’ultima guerra del fascismo. Storia della Repubblica sociale italiana, Roma, Carocci, 2024;
- F. Focardi, Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale, Roma-Bari, Laterza, 2016.
N.B. Gli studenti che nel percorso di laurea triennale non abbiano sostenuto l’esame di Storia contemporanea, al fine colmare le lacune di parte generale e perché si orientino meglio nell’approfondimento sulla Repubblica sociale italiana, studieranno i seguenti testi:
- G. Montroni, Scenari del mondo contemporaneo dal 1815 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2023;
- A. Osti Guerrazzi, L’ultima guerra del fascismo. Storia della Repubblica sociale italiana, Roma, Carocci, 2012;
- F. Focardi, Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale, Roma-Bari, Laterza, 2016.
Semestre
Secondo Semestre (dal 01/03/2027 al 04/06/2027)
Tipo esame
Obbligatorio - Caratterizzante
Valutazione
Orale - Voto Finale
Mutuato in